Cos’è il canyoning?

Il canyoning

Scivolo naturale

Il canyoning, o torrentismo, o discesa di forre, è uno sport d’acqua viva. Consiste nel progredire nel letto di un corso d’acqua in tratti in cui questo scorre attraverso gole o stretti burroni. L’attività è resa divertente dal superamento verticale di cascate di varie altezze. La discesa dei fiumi è uno sport primaverile ed estivo molto di moda.

Il canyoning è un’attività all’aria aperta che unisce speleologia, escursionismo e sport d’acqua viva. Uno sport completo per gli amanti delle forti emozioni, dell’aria fresca e delle nuove esperienze. L’obiettivo principale nella pratica di questo sport outdoor è quindi quello di evolvere lungo un corso d’acqua superando vari ostacoli, sia attraverso la discesa in corda doppia, salti o scivolate lungo scivoli naturali. Il canyoning permette di vivere un’esperienza intensa nel cuore della natura.

A partire dagli anni ’80, l’attività ha preso un vero slancio, passando da attività riservata a pochi esperti ad attività ricreativa per il grande pubblico alla portata di tutti. Con l’arrivo di nuove certificazioni e una domanda crescente, il canyoning ha conosciuto un’impennata negli anni ’90. L’evoluzione dell’attrezzatura permette inoltre uscite di migliore qualità in tutta sicurezza.

Chi può fare canyoning?

Il canyoning si pratica a partire dagli 8 anni senza particolari prerequisiti fisici. È tuttavia imperativo saper nuotare ed essere in buona salute. Dovrai inoltre selezionare un percorso adatto alla tua condizione fisica e al tuo livello.

Quale attrezzatura?

Spesso ci chiedi l’attrezzatura giusta per un’escursione di canyoning. Per godere al meglio di questa attività, ecco alcuni consigli su cosa indossare dalla testa ai piedi. Sarai pronto per un’escursione di canyoning con la tua famiglia o i tuoi amici durante la prossima vacanza.

Il canyoning si pratica spesso in piccoli corsi d’acqua di montagna dove l’acqua è spesso fresca, soprattutto nel periodo primaverile. Nel periodo estivo ci sono quindi meno vincoli legati al freddo.

Per garantire il mantenimento del calore corporeo a 37 gradi Celsius, è bene prepararsi alla pratica del canyoning prima, durante e dopo l’attività. Prima di iniziare una sessione di canyoning, assicurati di essere vestito a sufficienza per non affaticare il corpo inutilmente. In seguito avrai bisogno di tutta la tua energia!

La muta

Muta da canyoning

La giusta combinazione per una gita di canyoning di successo

Durante l’attività indosserai una muta in neoprene adatta alla tua corporatura, oltre al costume da bagno. Il peso e le dimensioni della muta sono fondamentali per la prenotazione con la compagnia che sceglierai. Le mute hanno uno spessore di 4-5 mm per ottimizzare la facilità di movimento e il supporto termico. Le mute sono generalmente integrali con cuffiette integrate. Nei paesi tropicali è possibile che ti vengano fornite mute corte (mute con avambracci scoperti e gambe scoperte).

Il vantaggio di una muta intera è che, oltre a garantire il comfort termico, offre anche una buona protezione. Ti protegge dallo sfregamento contro le rocce. Questo è un grande vantaggio e ti permette di goderti il canyoning in tutta tranquillità.

Il casco

Il canyoning è un ambiente esigente in cui il casco è sottoposto a urti verticali (caduta sassi) ma anche laterali (scivolate, urti contro le pareti nelle pozze).

Il casco deve obbligatoriamente riportare la marcatura CE e rispondere alla norma EN 12492 (Caschi per alpinismo e arrampicata). Alcuni modelli recenti sono certificati “Top and Side Protection”, offrendo una sicurezza rinforzata sui lati e sul retro, il che è particolarmente rilevante per le cadute in ambiente acquatico.

Il canyoning impone vincoli che l’arrampicata pura non conosce:

  • L’evacuazione dell’acqua: prediligi modelli con fori di aerazione ben posizionati affinché l’acqua defluisca rapidamente dopo un salto o un’immersione (evita l’effetto “ventosa”)
  • La regolazione: il sistema di chiusura deve essere semplice e manovrabile con le mani bagnate o fredde. Evita le rotelle troppo sottili
  • Il comfort: le imbottiture interne dovrebbero essere preferibilmente a cellule chiuse o rimovibili per asciugarsi rapidamente ed evitare i cattivi odori legati all’umidità costante

Guanti, top e lycra per un maggiore comfort

Per i periodi freschi della stagione del canyoning, è indispensabile indossare, oltre alla muta in neoprene, una maglia in lycra o un top per la parte superiore del corpo. Per i piedi, munisciti di calzini in neoprene da 3 mm. Si tratta di strati molto aderenti al corpo che permetteranno un mantenimento termico ottimale. Le maglie in lycra possono essere utilizzate anche per proteggersi dai raggi solari durante i sentieri di avvicinamento. Possono essere usati anche guanti in neoprene durante le discese di canyoning molto fredde; questo richiede un po’ più di pratica per poter continuare a maneggiare corde e moschettoni.

Infine, al termine della tua uscita, assicurati di avere vestiti di ricambio asciutti e caldi e un asciugamano da bagno.

Quali scarpe?

Una calzatura corretta durante un’escursione di canyoning è garanzia di comfort e sicurezza.

In commercio sono disponibili calzature speciali per questa attività, progettate per mantenere l’aderenza anche sulla roccia bagnata. Queste calzature specializzate sono comunque piuttosto costose e si rivolgono a chi vuole essere autosufficiente nel canyoning. Per le uscite occasionali, le scarpe da ginnastica con suola non liscia o gli scarponi da trekking andranno bene.

Le scarpe da ginnastica alte proteggono i malleoli interni ed esterni. L’alternanza tra passaggi d’acqua e caos di massi richiede un buon appoggio del piede.

Le scarpe da acqua con suola molto morbida sono generalmente sconsigliate per il canyoning, soprattutto se il percorso prevede di camminare molto. Questo perché sentirai le pietre a diretto contatto con il piede, il che non è affatto comodo.

E per quanto riguarda gli occhiali da vista?

La questione degli occhiali da vista viene spesso sollevata quando si è in giro. Posso portarli con me? Rischio di perderli? Se non riesco a vedere nulla, cosa faccio? Non è pericoloso? Le lenti a contatto sono una buona alternativa?
Il mio consiglio principale a chi si reca alle sessioni con me è quello di farsi un’idea prima!

Avere una vista confortevole è indispensabile durante i passaggi tra i blocchi di roccia o prima di effettuare un salto. È una garanzia di sicurezza e ci rassicura come istruttori sapere che sei sufficientemente a tuo agio! Ti consiglio quindi di portare i tuoi occhiali da vista con un cordino di sicurezza per non perderli. I momenti in cui rischi di smarrirli sono quelli in cui la testa sarà totalmente immersa. Questi passaggi acquatici si incontrano durante i salti, gli scivoli naturali o le teleferiche che terminano in acqua.

Consigli pratici per portare con te i tuoi occhiali senza perderli

Salto nel canyoning

Una buona vista è essenziale quando si fa canyoning.

Tuttavia, questi divertenti laboratori non sono la parte principale dell’attività, che consiste piuttosto nel muoversi nell’ambiente del canyon. Ci sono due opzioni per questi passaggi acquatici. Tieni gli occhialini sul naso con una mano e l’altra vicino al corpo per fare il salto; oppure posiziona gli occhialini nella tua muta all’altezza del petto, dopo averla slacciata e riabbottonata correttamente. Questa è un’ottima opzione che funziona molto bene. Una volta uscito dall’acqua, puoi rimettere gli occhialini comodamente. In questo modo potrai facilmente portare con te gli occhialini per tutta la durata dell’attività.

L’alternativa delle lenticchie non è consigliata. Le lenti a contatto tendono a perdersi più facilmente durante i passaggi in acqua. Non riuscirai a trovarle perché sono troppo piccole e la sessione di canyoning terminerà senza una buona visione. Per utilizzare le lenti a contatto, per le traversate in acqua avrai bisogno di occhiali da sub, che possono essere ingombranti da usare.

Equipaggiamento di sicurezza

Avrai bisogno di un’imbracatura e di un casco per muoverti in sicurezza tra le varie difficoltà verticali di un canyon.

Queste attrezzature non dovrebbero mai essere acquistate di seconda mano senza un registro di manutenzione. Ogni imbracatura o casco ha un numero di fabbricazione che racconta la storia di ogni attrezzatura. Come azienda di outdoor, ci atteniamo a un rigoroso registro di manutenzione. Questo ci permette di monitorare ogni attrezzatura nel tempo. Le attrezzature che utilizziamo sono classificate come DPI (dispositivi di protezione individuale).

L’imbracatura ti permette di sederti comodamente durante la discesa in corda doppia. Può essere utilizzata anche per attraversare i corrimano orizzontali. Ciò è possibile grazie a due cordini di sicurezza applicati preventivamente all’imbracatura.

Sull’imbracatura troverai un connettore e un otto. Si tratta di un discensore in metallo che ti permette di calarti su una corda in totale sicurezza, controllando la velocità della tua discesa. Anche il casco è un elemento essenziale e obbligatorio nel canyoning. Ti protegge in caso di scivolate incontrollate in un ambiente scivoloso. Inoltre, ti protegge in caso di caduta di rocce.

Attrezzature ausiliarie

Zaino impermeabile

Lo zaino e la sua tanica impermeabile, un equipaggiamento utile quando si fa canyoning

Le corde sono l’ultimo elemento essenziale per la sicurezza. Ti permettono di muoverti in verticale nel canyon e di effettuare manovre di salvataggio e fuga se necessario.

Infine, ma non meno importante, avrai bisogno di una borsa speciale con un contenitore impermeabile. Questa borsa è volutamente perforata sul fondo in modo che l’acqua possa fuoriuscire durante gli attraversamenti. Nella borsa troverai un contenitore impermeabile in cui potrai inserire un kit di pronto soccorso e del cibo! L’acqua in bottiglia o la borraccia possono essere trasportate nella borsa senza il contenitore impermeabile.

Naturéo Sport & Aventure ti fornisce tutta l’attrezzatura necessaria: mute recenti, imbracature, caschi protettivi e zaino con contenitore stagno.

Con o senza guida?

La scelta di praticare il canyoning con o senza guida dipende essenzialmente dal tuo livello di autonomia tecnica e dalla tua conoscenza del terreno. È una disciplina magnifica ma esigente, dove l’errore perdona poco. Ecco un confronto per aiutarti a decidere.

Con una guida (Accompagnamento professionale)

È l’opzione consigliata per il 95% dei praticanti, dai principianti agli sportivi occasionali.

  • Massima sicurezza: la guida gestisce l’attrezzatura, gli ancoraggi e conosce i movimenti d’acqua pericolosi (sifoni, ritorni d’acqua)
  • Logistica semplificata: tutta l’attrezzatura tecnica (muta in neoprene da 5 mm, casco, imbracatura, corde) viene fornita
  • Serenità: la guida conosce le vie d’uscita in caso di temporale o stanchezza e padroneggia le tecniche di soccorso
  • Apprendimento: è l’occasione per scoprire la fauna, la flora e imparare i gesti corretti senza stress.

Senza guida (Pratica autonoma)

Canyoning al Pont du Diable a Saint-Guilhem-le-Désert

Pratica il canyoning in tutta sicurezza con una guida certificata

Questa opzione è riservata a chi ha seguito una formazione specifica o ai membri di club di speleologia/montagna.

  • Libertà totale: scegli il tuo ritmo, l’orario di partenza e il tuo itinerario senza vincoli di gruppo
  • Risparmio: nessun costo di accompagnamento, ma l’investimento iniziale nell’attrezzatura è oneroso (calcola dai 500 agli 800 € per un equipaggiamento completo di qualità)
  • Responsabilità: devi saper leggere il meteo locale, valutare la portata d’acqua e soprattutto padroneggiare le tecniche di corda (calate svincolabili, chiavi di bloccaggio, progressione su corrimano).

Se ti stai ponendo la domanda, probabilmente è meglio affidarsi a una guida. Il canyoning non si improvvisa: un ruscello tranquillo può diventare una trappola mortale in 15 minuti dopo un acquazzone a monte.

Se desideri diventare autonomo

  • Fai qualche uscita con una guida per vedere se l’attività ti piace
  • Iscriviti a un corso di iniziazione tramite la FFME (Fédération Française de la Montagne et de l’Escalade) o la FFS (Speleologia)
  • Non partire mai da solo e avvisa sempre qualcuno dell’orario previsto per il rientro

Qual è il tuo livello di esperienza in arrampicata o discesa in corda doppia finora?

Naturéo Sport & Aventure ti propone diversi percorsi di canyoning nell’Hérault e nel Gard da aprile a ottobre, che tu sia principiante o esperto.

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